CITAZIONI

 

 

A.           Citazioni di brani all’interno dell’elaborato.

 

 

-                       Se si tratta  di citazione breve non si va a capo; si usano le virgolette «».

-                       Se si tratta di citazione di più di tre righe si  va a capo e si usa un corpo più piccolo di quello dell’elaborato, con un’interlinea minore e rientrato rispetto al testo, sia a destra che a sinistra.

-                       Sempre alla fine della citazione c’è la nota di rimando

-                       Qualora si tratti di una citazione di un’opera scritta in lingua diversa dall’italiano, nella citazione si da in traduzione italiana, nella nota si riporta anche il testo in lingua originale.

-                       Qualora la citazione sia dalla stessa opera citata come ultima nella nota precedente si usa l’abbreviazione: Ibid., seguita eventualmente dal numero della pagina, se si tratta di pagina diversa da quella menzionata nella nota che precede. Limitare l’uso di questa abbreviazione a questo unico caso.

-                       Non si deve mai usare op. cit.

 

 

 

 

 

  B.  Citazioni di volumi o articoli

 

Le citazioni nel testo vanno date sempre in forma abbreviata, mentre nella Bibliografia generale, alla fine dell’elaborato, devono essere in forma completa.

 

CITAZIONI ABBREVIATE

 

Cognome dell’autore/i (SPAZIO) anno di pubblicazione (VIRGOLA), pagina.

Es. Danesi 1981, 34. Danesi, Borrani 1987, p. 79.

 

Qualora un autore sia presente con più di un articolo o volume pubblicato nello stesso anno, si aggiunge un numero arabo in parentesi dopo l’anno di pubblicazione e prima della virgola.

Es. Danesi 1981(3), 78-96.

 

 

CITAZIONI COMPLETE:

 

Le citazioni complete si danno solo nella Bibliografia generale alla fine dell’elaborato.

 

Ogni elemento della bibliografia deve essere preceduto dall’abbreviazione usata nel testo seguita da un segno di uguale (=).

Es. Danesi 1981(2) = T. Danesi,  

 

 

 

VOLUMI:

 

-         Nome(i)  (punto) Cognome (virgola) Titolo in Corsivo (nella sua completezza come compare nel frontespizio del volume da cui si cita) (virgola),  Luogo di edizione, Casa editrice (virgola) anno di edizione (parentesi + « )eventuale titolo della collana o della serie (virgola) numero eventuale (» + parentesi).

Se si cita da una ristampa, dopo l’anno con in esponente l’indicazione della ristampa, si indica tra parentesi l’anno della prima edizione.

 

Es. :    T. Danesi, La filosofia dell’Illuminismo. Aspetti del pensiero francese e della sua influenza, Mantova, Cares 19724 ( «Quaderni della Piotta, 56») (Ia ed. 1966)

 

 

-         Nel caso che si tratti di una traduzione da una lingua straniera, dopo l’indicazione dell’anno di stampa si indica l’iniziale puntata e il cognome del traduttore introdotta da trad. it. O fr. (virgola), il luogo e l'anno dell'edizione originale.

Es.:      T. Danesh, La filosofia dell’Illuminismo. Aspetti del pensiero francese e della sua influenza, Mantova, Cares 1972, trad. it. di R. Boni, London 1954. 

 

 

 

- Nel caso si tratti di un volume di Atti di Convegno, qualora tale indicazione non sia contenuta esplicitamente nel titolo del frontespizio (nel qual caso è elemento del titolo), si indica in parentesi e in tondo subito dopo il titolo. L’indicazione dei curatori,normalmente data dopo il titolo nel frontespizio, si anticipa nella posizione dell’autore (o degli autori) seguita da: (ed.)

 

Es.:     T. Danesi, R. Poni (ed.), La filosofia dell’Illuminismo. Aspetti del pensiero francese e della sua influenza. Atti del settimo Convegno. Bari 23 aprile-25 maggio 1976, Mantova, Cares 1978.

 

Oppure:

 

T. Danesi, R. Poni (ed.), La filosofia dell’Illuminismo. Aspetti del pensiero francese e della sua influenza  (Atti del settimo Convegno. Bari 23 aprile-25 maggio 1976), Mantova, Cares 1978.

 

 

-         Nel caso di volumi con  autore,  curatori e prefatori si seguono le indicazioni del frontespizio, dando la precedenza, ovviamente, all’autore.

 

Es.: A. Maier, Scienza e filosofia nel Medioevo. Saggi sui secoli XIII e XIV, pref. di M. Dal Pra, introd. e trad. di M. Parodi e A. Zoerle, Jaca Book, Milano 1983 («Biblioteca di Cultura Medievale. Di fronte e attraverso, 119»)

 

 

 

-    Nel caso di un’opera con lo stesso titolo apparsa in più volumi in anni diversi, si da l’anno del volume da cui si cita nella citazione abbreviata; nella citazione completa si distinguono i volumi con la data di pubblicazione.

 

Es.:  Danesi 1954, 78

 T. Danesi, La filosofia dell’Illuminismo. Aspetti del pensiero francese e della sua influenza, Mantova, Cares  I: 1954; II: 1972. 

 

 

ARTICOLI:

 

1)      Articoli tratti da una rivista o da una pubblicazione periodica.

Iniziale(i) puntata(e) del nome, Cognome (virgola), Titolo in Corsivo (virgola), Nome della rivista in parentesi uncinate («»), numero del volume seguito in parentesi tonde dall’anno, (virgola), indicazione delle pagine.

Es. T. Danesi, La filosofia dell’Illuminismo. Aspetti del pensiero francese e della sua influenza, «Remagium» 47 (1978), 34-65.

 

 

2)      Contributi da volumi miscellanei: come 1 fino al titolo, cui seguono le indicazioni bibliografiche come indicato in VOLUMI.

 

Es.: E. Grant, Nicole Oresme, Aristotle «On the Heavens» and the Court of Charles V, in E. Sylla, M. McVaugh (ed.), Texts and Contexts in Ancient and Medieval Science. Studies on the Occasion of John E. Murdoch’s Seventieth Birthday, Leiden-New York- Köln, Brill 1997 («Brill’s Studies in Intellectual History»), pp. 187-207.

 

 

 

 

 

 

C.    Citazioni speciali